Un posto speciale nel panorama della flora della Riserva è occupato dal Giglio di Mare.
La sua corolla è costituita da sei petali bianchi che si aprono a stella, mentre il centro è arricchito da piccoli fiori gialli. Fiorisce tra maggio e giugno, a seconda delle condizioni climatiche. La bellezza e rarità rendono questo fiore un simbolo della biodiversità costiera italiana e un’attrazione per gli appassionati di botanica e fotografia.
Ma nasconde delle insidie, in quanto velenoso: può causare irritazioni, ustioni cutanee e problemi respiratori se ingerito.



