Portorose - Il porticciolo di Roseto

 Home  /  La tua vacanza  /  Vedere  /  Portorose - Il porticciolo di Roseto

Piccolo e organizzato porto rifugio a sud di roseto e a nord del fiume Vomano, permette l’attracco di 150 posti barca fornito di bar e ristorante. Negli anni 60 vi fu istituito il circolo nautico “Carlo Vallonchini”. Il circolo diede vita alla prima edizione della gara di motonautica Roseto-Spalato che in seguito al gemellaggio con la cittadina croata di Makarska divenne Roseto-Spalato Makarska. Promotore delle innumerevoli iniziative fu l’ingegnere Eligio Valentini. Luogo ideale per scatti fotografici per ammirare mare e montagna

                                                                                                                                 

Descrizione completa

Il magnifico approdo turistico Portorose, insieme ai suoi 150 posti barca, è un piccolo e organizzato porto-rifugio, posto a nord in prossimità del fiume Vomano.

È situato in un vasto luogo immerso nel verde in una posizione privilegiata e unica, ed è una convivenza tra servizi e ambiente a pochi km dal centro di Roseto degli Abruzzi.                                           Attualmente c’è un’attività di ristorazione con anche un bar. La sua posizione è magica poiché con un colpo d’occhio si possono ammirare contemporaneamente il mare e il Gran Sasso, motivo che dà alla nostra regione Abruzzo una posizione molto fortunata e che collega due realtà paesaggistiche così diverse, ma allo stesso tempo così vicine; inoltre è un luogo perfetto per effettuare foto panoramiche e video riprese.                                                                                                                         In più dà modo agli appassionati di dedicarsi alla pesca, oltre ad essere una meta consigliata per chi proviene dalla pista ciclabile.               

Facciamo un salto nel passato

Negli anni Sessanta dello scorso secolo sorse una darsena presso la foce del Vomano. Vi nacque un circolo ricreativo, il Circolo nautico “Carlo Vallonchini” dove si praticavano anche diverse attività sportive come il tiro al piattello e il tennis. Il luogo fu chiamato Porto Rose. Uno dei promotori delle iniziative era l’ingegnere Elicio Valentini, registrato così nell’atto di nascita, nonostante i genitori avessero scelto Eligio.

Nacque il 30 novembre 1923 nella frazione di Montepagano. Dopo aver frequentato le scuole elementari sotto l’occhio vigile della madre, insegnante, venne mandato al collegio ad Osimo dove frequentò il Ginnasio e il Liceo conseguendo la maturità classica. Dopo la guerra si trasferì a Torino nel Politecnico e si laureò in Ingegneria Civile nel 1952. Sviluppò la sua dote di disegno elaborando schizzi per le sue idee progettuali, anche nello sport fece valere la sua dote, disegnando atleti nell’espressione del massimo sforzo rappresentato dalla potenza dei fasci muscolari. Nel basket schizzò un pivot, poi divenuto logo federale della Federazione Italiana di Pallacanestro.

Appassionato anche di motonautica d’altura nel cantiere nautico di Giovanni Baroni, situato nelle vicinanze, Valentini fece costruire un motoscafo da competizione detto AUG, chiamato così dalle iniziali del nome di Anna, la moglie e i figli Umberto e Giovanna, che nel 1967 diede vita alla prima edizione della gara Roseto-Spalato, poi diventata Roseto-Spalato-Makarska. Queste gare contribuirono anche al gemellaggio Roseto-Makarska.

Il famoso motoscafo era guidato da Elicio Valentini e il suo meccanico di bordo fu Lino De Gregoris. Negli anni a seguire il mezzo ebbe un secondo pilota.

Il motoscafo AUG a breve sarà restaurato e resterà per la memoria delle traversate nei locali del Circolo nautico.

Contatti
Portorose - Il porticciolo di Roseto
Via Tamigi, 64026 Roseto degli Abruzzi TE, Italia
counter