Uomini illustri

 Home  /  Scopri  /  Roseto degli Abruzzi  /  Uomini illustri

IL SENATORE DEVINCENZI E LE ECCELLENZE DEL SUO TERRITORIO

Giuseppe Devincenzi nacque a Notaresco il 4 marzo del 1814 in una famiglia borghese con vaste proprietà terriere in tutto il teramano. Fu parlamentare del regno delle Sicilia prima e del regno d'Italia poi . Il suo interesse si focalizza sempre sui problemi riguardanti il mondo agricolo.. e nel 1844 partecipò a Milano alla sesta riunione degli scienziati italiani dove fu impegnato nella sezione agronomia e tecnologia con una relazione sulla agricoltura milanese che giudicava la più evoluta e le cui tecniche avrebbe voluto vedere adottate anche nel meridione. La sua attenzione per le pratiche agrarie si unisce a quella per le costruzioni ferroviarie e per il complimento più rapido possibile di una rete di comunicazioni nazionali. Celebre fu per il personale impegno affinché venisse creata una stazione ferroviaria presso Roseto degli Abruzzi. Morì a Napoli il 1 aprile 1903.

 


 
PASQUALE CELOMMI

Naque il 6 gennaio 1851 a Montepagano, una frazione di Roseto degli Abruzzi. Già da bambino era interessato alla pittura, infatti con il carbone, disegnava lungo le fiancate delle “paranze” vicino la riva della spiaggia. Fu notato quand'era solo tredicenne da Camillo Mezzopreti,che fu il suo primo maestro e il finanziatore dei suoi studi. Frequentò la Scuola libera de nudo nell'Accademia delle Belle Arti a Firenze.Qui a Firenze, si sposa, il 18 agosto del 1880, con Giuseppina Giusti dalla quale ebbe 11 figli. Nel 1881,torna, a causa della salute precaria del figlio Raffaello, a Roseto. Celommi divenne un pittore molto bravo, e partecipa infatti a molte mostre, ed ebbe anche la possibilà' di conoscere nuovi autori. Dal 1900 lui lavorò per la galleria dei fratelli d'Atri a Roma e per gallerie estere. Nel 1925 gli venne dato il titolo di “Commendatore” dell'ordine della corona d'Italia. Pasquale Celommi morì a Roseto il 9 Agosto del 1928 per una nefrite. Il comune di Roseto degli Abruzzi per onorarlo gli ha intestato una scuola elementare e la parte centrale del lungomare.

 


 
PIER GIUSEPPE DI BLASIO

Il ceramista Pier Giuseppe Di Blasio naque a Rosburgo il 23 marzo del 1896 e muore a Roseto degli Abruzzi il 28 maggio del 1964. Frequentò l'Istituto delle Belle Arti di Roma. Alcuni dei suoi insegnanti furono Umberto Coromaldi, Vittorio Grassi e Duilio Cambellotti. Nelle sue opere fu molto attento a cogliere gli aspetti più trascurati della realtà sociale. I primi riconoscimenti li ebbe alla prima mostra romana presso la Casa d'Arte Palazzi nel 1925; in questo periodo sposò Irene Guglielmi, un'aristocratica che villeggiava nell'albergo imperiale a Roseto. Lui alla fine degli anni 20 cambiò il nome di Rosburgo in Roseto. Pier Giuseppe Di Blasio fu pittore e ceramista, e fino alla metà degli anni '60 divenne un Amministratore Lungimirante per Roseto. Morì a Roseto il 28 maggio del 1964.

 


 
RAFFAELE CELOMMI

Celommi Raffaello naque a Firenze il 19 aprile 1881 dal pittore Pasquale Celommi e dalla fiorentina Giuseppina Giusti. Qualche mese dopo la nascita si ammala e il medico consiglia la famiglia di portarlo a respirare l'aria marina; da quel momento, rimarrà a Rosburgo. Già da piccolo comincia a dedicarsi alla pittura nello studio del padre. A vent'anni studia all'Accademia di Belle Arti a Roma. Nel 1929 si sposa con Luigia Rosati.. Fra i suoi estimatori c'è Francesco Paolo Michetti e il ceramista Giuseppe di Blasio. Lui morì a Roseto il 3 marzo 1957.

counter
My Roseto

My Roseto ti permette di salvare le pagine più interessanti di visitroseto.it.